sabato 19 gennaio 2013

I Sindacati chiedono un incontro al Ministro Severino e alla dirigenza del Ministero di Giustizia sull'attuazione dell'emendamento dei tirocinanti

Dalle OOSS FPCGIL, UilPa Giustizia, Usb P.I., FLP venerdì 18 gennaio è stata indirizzata una richiesta di incontro al Ministro di Giustizia Severino, al Sottosegretario Malinconico, al Capo Dipartimento Birritteri e al Direttore Generale Fargnoli.
E' nell'ordine dei fatti e delle situazioni, che i vertici istituzionali e dirigenziali dell'istituzione Giustizia, prendano atto dell'esigenza di dare attuazione ai Progetti formativi dei tirocinanti - precari, disposti dall'emendamento in Legge di Stabilità del 24/12/2012 e che non è più possibile attendere oltre.
Va attuato l'emendamento nella Legge di Stabilità approvata in Parlamento, che ha stanziato i fondi necessari a proseguire nei Progetti formativi, per 1500 lavoratori e lavoratrici in CIGS e Mobilità negli uffici giudiziari e nei tribunali, se non altro per evitare di sperperare i 7,5 milioni della copertura finanziaria...
e se non altro per rispettare il diritto alla Giustizia di cittadini e imprese 
Il testo della lettera rammenta ai destinatari, che l'emendamento destina la copertura finanziaria per il solo 2013, che è stata già consegnata al Ministro una proposta riguardo l'impiego dei tirocinanti-precari della Giustizia, infine auspica che si riesca a concludere l'accordo con le OOSS, evitando atteggiamenti di chiusura come quello ad esempio tenuto negli scorsi giorni, da chi di mestiere fa l'alto dirigente di un istituzione, che ha i propri uffici allo stremo per mancanza di personale.

Anche il Coordinamento UPG - Unione Precari Giustizia, ha scritto una lettera ai vertici del Ministero di Giustizia, ricordando loro che:
"Chiediamo di poter conoscere il “modus procedendi” che intendono adottare le SSLL per attuare l’emendamento, così da poter sia accordare con gli uffici giudiziari il rientro nelle mansioni che le risorse ricoprivano e che a tutt’oggi sono scoperte, sia per poter ragionare sulle economie individuali di ogni risorsa investita, che a causa della scadenza del progetto si trova impoverita di quel reddito, che seppur minimo, era necessario al sostentamento."

18 gennaio 2013 - Azuni (SEL): Non disperdere i 360 cosiddetti “tirocinanti di giustizia” a tutela degli uffici di giustizia - Mozione del Comune di Roma
Mozione unanime dell'Assemblea Capitolina del 17 gennaio 2013 
"Questo atto  impegna il Sindaco e l’Assessore competente ad assumere ogni iniziativa utile affinché a livello locale, con il coinvolgimento istituzionale della Provincia di Roma e della Regione Lazio territorialmente interessate, e a livello nazionale vengano assunte le assunte le iniziative opportune per non lasciare: incompiuto il dettato normativo della recente “Legge di stabilità”, al proprio destino centinaia di lavoratori e le loro famiglie e in difficoltà serissime gli uffici di giustizia del territorio." 
Questo è un estratto dal comunicato stampa di Maria Gemma Azuni, Consigliere Comunale di SEL.  Il testo completo del comunicato...  


mercoledì 16 gennaio 2013

All'assemblea per i progetti formativi della Giustizia un grande assente: il Ministero di Giustizia

Dobbiamo rendere giustizia alla Dott.ssa Marisa Lia dirigente del Tribunale di Roma, presente all'assemblea dei tirocinanti-precari della Giustizia di lunedì 14 gennaio, nonostante il titolo di questo post. La sua presenza e le sue parole hanno paradossalmente reso ancora più inspiegabile, l'assenza di risposte ufficiali del Ministero di Giustizia, rispetto al progetto di "percorso formativo" a gestione diretta del Ministero stesso nel 2013, sancita da un emendamento della Legge di Stabilità, ultimo atto del dimissionario governo Monti.
"Voi tirocinanti fate parte della nostra famiglia"
Questa frase della Dott.ssa Marisa Lia, ha rappresentato lo spirito e il sentimento del Tribunale di Roma e degli altri uffici giudiziari del territorio, nei riguardi dei tirocinanti-precari della Giustizia, per il grado di professionalità e l'impegno che i lavoratori e lavoratrici in cassa integrazione e mobilità, hanno messo a disposizione dell'amministrazione. La Dott.ssa Lia ha auspicato che il Ministero di Giustizia, predisponga presto le pratiche burocratiche necessarie al rientro dei tirocinanti negli uffici.
Emendamento alla Legge di Stabilità 2013, Gazzetta Ufficiale del 29/12/2012, "progetti formativi regionali o provinciali presso gli uffici Giudiziari"
L'assemblea dei tirocinanti-precari della Giustizia aveva per ordine del giorno, questo emedamento alla Legge di Stabilità approvata a dicembre scorso, che con uno stanziamento di 7,5 milioni di Euro, assegna la titolarità del progetto al Ministero di Giustizia per il 2013.
Ci si aspettava la presenza di un rappresentante dell'amministrazione, anche perchè il Coordinamento UPG, aveva nei giorni scorsi invitato gli alti dirigenti del Ministero di Giustizia, per avere un quadro più chiaro di come sarà gestito il progetto, ma come detto i suddetti dirigenti hanno brillato per la loro assenza. 
Tirocinanti-precari della Giustizia in lotta per il lavoro
Emiliano Viti del Coordinamento UPG ha introdotto l'assemblea, ricordando i momenti di lotta che hanno costellato il 2012 dei tirocinanti-precari della Giustizia, ringraziando di cuore la Senatrice Della Monica e il Senatore Di Giovan Paolo, veri artefici di questo provvedimento che permette il proseguimento del progetto per il terzo anno di seguito, dopo le gestioni di Provincia di Roma e della Regione Lazio. Emiliano ha rimarcato che la strada verso un contratto stabile passa attraverso la mobilitazione, perchè l'attuale situazione è solo un piccolo passo, anche se da considerare una grande vittoria.
Ottenuta purtroppo con una mobilitazione non certo unitaria di tutti i tirocinanti, che in futuro dovrà invece eserci per arrivare a una forma contrattuale stabile.
Antonino Nasone di UIL-Giustizia ha ricordato il grande merito della Sen. Della Monica da applaudire, sperando che la senatrice al momento esclusa dalle liste elettorali PD in Senato riprenda il suo posto.
Il risultato raggiunto è frutto anche dei presidi in Senato, dei colloqui in Commissione con l'apporto anche di Nicoletta Grieco della FP-CGIL, per far passare l'emendamento. 
A prescindere dal fatto che i progetti formativi, riguardano 1500 tirocinanti in Italia, ha auspicato che il Lazio come vero capofila della lotta per il lavoro dei tirocinanti-precari della Giustizia, inizi la mobilitazione per arrivare all'obiettivo finale: IL LAVORO.
Nicoletta Grieco di FP-CGIL ha ringraziato chi fin'ora fra i tirocinanti-precari della Giustizia, si è impegnato con la mobilitazione in piazza, ottenendo così un grande risultato per tutti i tirocinanti. Secondo Nicoletta Grieco oltre alla mobilitazione sarà necessario un passaggio al Centro dell'Impiego, per dare corpo più efficacemente a una forma di contrattualizzazione con l'Amministrazione, che sia propedeutica a un contratto stabile, comunque difficile ma non per questo impossibile da ottenere, facendo i vari passaggi previsti dalla legge.
Nicoletta ha ricordato la lettera al Sottosegretario Malinconico, che molto si è impegnato a sua volta con un interessamento che ha contribuito al risultato raggiunto. In questo quadro è importante l'incontro del 15 gennaio, che ha altro ordine del giorno, ma potrà dare l'occasione di una richiesta di incontro che definisca gli orientamenti del Ministero, in rapporto all'urgenza di definire il progetto formativo della Giustizia per il 2013, anche a livello nazionale per i 1500 lavoratori e lavoratrici interessati. Va poi ricordato nell'incontro che ci sarà sul tema "progetti formativi" con la dirigenza del Ministero di Giustizia, che ai 6000 lavoratori a riposo per fine ciclo lavorativo, quest'anno se ne aggiungeranno altri 3000 in uffici ALLO STREMO.
Nicoletta Grieco ha poi dichiarato la disponibilità di FP-CGIL ad un analisi delle posizioni di cassa integrazione o mobilità specifiche per ogni lavoratore-lavoratrice, in rapporto alla proposta del Ministero che si spera arrivi presto.
Fiorella Puglia di FP-CGIL - "STARE DALLA PARTE DEL LAVORO E' STARE DALLA PARTE GIUSTA", è questa la frase che sintetizza l'intervento di Fiorella, a suggello di un discorso che ha fatto commuovere tutti i presenti, con una felicità che andava oltre la soddisfazione da sindacalista. Per Fiorella il lavoro del Coordinamento UPG, è stato intelligente e va usato come grimaldello nei confronti della politica. Ha ribadito l'impegno della FP-CGIL in futuro sulle piazze di mobilitazione e come studio delle varie posizioni di cassa e mobilità, che permetteranno ai tirocinanti di fare valutazioni consapevoli, in rapporto alla proposta del Ministero di Giustizia.
Todisco di USB - "La Storia ha insegnato che l'impegno delle persone arriva ai risultati". Si è messa a disposizione con la sua organizzazione, per sostenere in coordinamento con le altre OOSS una battaglia comune per il lavoro.
Maria Gemma Azuni di SEL Consigliere al Comune di Roma, ha ringraziato per l'invito. L'emendamento promosso dalla Sen. Della Monica è solo il primo step, l'impegno va portato avanti in blocco. Ha fatto l'esempio dei precari del Comune di Roma, che sembravano perduti e che invece ora ha portato a 200 assunzioni.
Le 9000 carenze di personale sono un deficit micidiale e folle per la Giustizia. Tutto questo se non sarà sanato anche con il contributo dei tirocinanti-precari della Giustia, sarebbe mancanza di saggezza politica.
All'assemblea dei tirocinanti-precari della Giustizia, ha partecipato anche il Dott. Fiorentino per i Giudici di Pace, ha affermato che i tirocinanti sono una garanzia che il servizio della Giustizia, riconosciuto come diritto dalla Costituzione, possa essere garantito. Ha messo in guardia dai "finti tavoli" che potrebbero vanificare la mobilitazione. I contratti di formazione sono una delle possibilità che permetterebbero alla Giustizia di continuare ad esistere.

La votazione a conclusione dell'assemblea, ha dato mandato alle OOSS e al Coordinamento UPG, di agire in sinergia per una trattativa che arrivi in tempi brevi a una forma di rapporto più garantito e riconosciuto, fra i tirocinanti-precari della Giustizia e l'amministrazione.
Trovando la quadra fra le varie specificità di cassa integrazione, mobilità, o anche assenza di ammortizzatori, aggiungiamo noi. Perchè è solo tenendo conto di queste differenze che si potrà arrivare a una mobilitazione generale...e chi vuole comprendere, comprenda...                
         
  

venerdì 28 dicembre 2012

Appello per la candidatura al Parlamento di Silvia Della Monica


Emiliano Poli per il Forum Sicurezza e Legalità PD Metropolitano Firenze, ha promosso una raccolta firme per la candidatura di Silvia Della Monica, nelle liste elettorali del Partito Democratico.
Il comunicato della sottoscrizione, cita l'opera a difesa della legalità e di contrasto alle mafie della Senatrice, che in veste di magistrato ha al suo attivo la collaborazione con il Procuratore Nazionale Antimafia, dott. Pier Luigi Vigna alla Procura di Firenze, oltre all'attività parlamentare in Commissione Giustizia e Antimafia.
Noi tirocinanti-precari della Giustizia, siamo buoni testimoni della passione civile e politica che ha messo nella battaglia in Senato, insieme ai Senatori Di Giovan Paolo, Carofiglio e altri, a favore del nostro impiego negli uffici giudiziari, con l'inserimento dell'emendamento nel DDL Stabilità, che sancisce la prosecuzione del progetto di formazione a titolarità del Ministero di Giustizia per il 2013.
Ora servono firme, per presentare la richiesta formale al Segretario Bersani e ad altri esponenti della direzione PD,  fra cui i capogruppo Finocchiaro e Franceschini, per l'inserimento di Silvia Della Monica nelle liste del PD alle prossime elezioni, anche a riconoscimento del fatto che in questo Paese serve il rinnovamento della cosiddetta "offerta politica", ma anche continuità nei confronti di coloro che come Silvia Della Monica, hanno dimostrato esserci una politica della legalità, della difesa dell'istituzione Giustizia e di chi ogni giorno ci lavora sia da tirocinante che da operatore giudiziario.

Firmiamo l'appello per la candidatura al Parlamento di Silvia Della Monica

sabato 22 dicembre 2012

Fiorella Puglia segretario Fp Cgil di Roma e Lazio: quando la lotta paga...


Comunicato stampa di Fiorella Puglia – Segretario Fp Cgil di Roma e Lazio del 17 dicembre 2012: Quando la lotta paga: passato emendamento alla Legge di stabilità per i tirocinanti della giustizia
 
"Dopo tanto tempo e tante battaglie, finalmente una buona notizia: la tenacia e la perseveranza e l’impegno dei tirocinanti Unione Precari Giustizia hanno permesso di raggiungere un risultato importante. Venerdì 14 dicembre, infatti, all’interno della legge di stabilità, è stato approvato un emendamento, presentato dalla senatrice Della Monica, che permette la prosecuzione della collaborazione di tutti i tirocinanti da due anni impiegati all’interno del Ministero della Giustizia."

Omniroma-GIUSTIZIA, AZUNI (SEL): "KNOW-HOW TIROCINANTI NON ANDRÀ DISPERSO"
(OMNIROMA) Roma, 17 DIC - "Esprimo profonda soddisfazione per l’approvazione dell’emendamento al decreto Stabilità 2012-2013 con il quale i 500 lavoratori cassaintegrati e in mobilità che svolgono da quasi due anni, per 240 euro al mese, servizio presso gli uffici giudiziari del Lazio, potranno proseguire la collaborazione all’interno del Ministero della Giustizia. La battaglia condotta dalla Cgil ha senz’altro contribuito a ridare una prospettiva di vita a
lavoratori ormai professionalizzati, facendoli uscire temporaneamente dall’angoscia della disoccupazione. Il know-how acquisito dai tirocinanti, riconosciuto e richiesto dal Presidente della Corte d’Appello di Roma, dal Procuratore Generale e dai Presidenti dei tribunali del Distretto, non andrà disperso e contribuirà ad ottimizzare un settore nevralgico come quello della Giustizia, oberato da ingenti carichi di lavoro". Lo dice in una nota Maria Gemma Azuni, presidente del Gruppo Misto (Sinistra, Ecologia Libertà) in Campidoglio. 


domenica 16 dicembre 2012

La Senatrice Della Monica annuncia: "continuerete a lavorare negli uffici giudiziari per tutto il 2013"

Abbiamo letto con incredula felicità la mail della Senatrice Della Monica che annuncia la prosecuzione dei progetti formativi, per i 1500 tirocinanti-precari della Giustizia per tutto il 2013. La titolarità del progetto e' del Ministero della Giustizia, che ha trovato i fondi della copertura economica e crediamo questa sia l'altra bella notizia.
  
Il testo della mail della Senatrice Della Monica

Il giorno 15/dic/2012 12:06, ha scritto:

Vittoria!!
E' stato appena approvato in Commissione Bilancio l'emendamento alla legge di stabilità che prevede uno stanziamento di 7.5 Mln di euro per consentire la prosecuzione del percorso formativo dei circa 1500 cd "precari della giustizia" per l'anno 2013 attraverso un progetto a titolarità diretta del Ministero della Giustizia. Ho fatto la dichiarazione di voto a favore dell'emendamento per il Partito democratico, dando atto di avere ottenuto il parere favorevole del Ministero del'Economia che prevede "l'utilizzo di un contingente di personale pari a 1500 unità al quale verrà corrisposta un'indennità di circa 450 euro per 11 mesi nel corso dell'anno 2013" e ringraziando il sottosegretario alla Giustizia Prefetto Malinconico per l'impegno profuso per l'individuazione dei fondi e l'approvazione dell'emendamento. Quindi, tutti voi continuerete a lavorare negli uffici giudiziari per tutto il 2013.
Auguri e Buon Natale!

Sen. Silvia Della Monica

A nome di tutti i tirocinanti - precari della Giustizia, un felice Natale e un 2013 di grandi soddisfazioni a Lei Senatrice Della Monica e a tutti i suoi colleghi artefici di questo grande risultato. Avete reso un grande servigio a tutti noi, ma anche al Paese e all'istituzione della Giustizia. 

venerdì 7 dicembre 2012

Lettera del Presidente della Corte di Cassazione e del Procuratore Generale al Ministro Severino sui tirocinanti della Giustizia

Roma, 7 dicembre 2012 - La lettera che segue questo testo di introduzione è indirizzata dal Presidente della Corte di Cassazione Ernesto Lupo e dal Procuratore Generale Gianfranco Ciani, direttamente al Ministro di Giustizia Severino.
Le due più alte personalità del mondo giudiziario nazionale, hanno scritto al Ministro lo scorso 29 novembre, andando oltre la constatazione di "eccellenza" e "dedizione al lavoro" dei lavoratori in mobilità e cassa integrazione, impiegati negli uffici giudiziari non solo alla Cassazione e in Procura. Il testo appare come un vero appello a non disperdere professionalità, che hanno letteralmente sorretto la macchina della giustizia, in questi due anni di accordo degli uffici giudiziari, con la Provincia di Roma nel 2010 e con la Regione Lazio dal 2011 . 
Ricordiamo la relazione sull'Anno Giudiziario dello stesso Presidente di Cassazione Lupo, che denunciava una "vacanza" di personale amministrativo e di cancelleria che sfiora il 20% e con la prospettiva di altri dipendenti che nel 2013 andranno in pensione.
La lettera è un altra testimonianza, del fatto che i tirocinanti della Giustizia sono ormai insostituibili, se non si vuole strangolare l'istituzione e i gangli vitali della Giustizia, chi scrive ricorda che nel Lazio si tratta di oltre 500 lavoratori.
Corte Suprema di Cassazione
Il Primo Presidente e il Procuratore Generale
Prot. n. 25342/ Segr.Part.    Roma, 29 novembre 2012
Al signor Ministro della Giustizia
OGGETTO: lavoratori in cassa integrazione e mobilità, in tirocinio presso gli Uffici giudiziari di legittimità a seguito di convenzione con la Regione Lazio.


Intanto la politica in questi giorni, sta dando "spettacolo" dimostrandosi incapace di andare oltre le logiche di bottega, impantanando alle sabbie mobili di veti incrociati sia la legge elettorale, che gli altri DDL e preferendo lo scontro pseudo ideologico, alla responsabilità politica di traghettare il Paese fuori dal progressivo declino civile, sociale, economico e morale. 
I tirocinanti-precari della Giustizia ogni giorno operano negli uffici giudiziari, consapevoli di essere la parte sana di un "corpo-sistema" che per sopravvivere ha bisogno anche del loro impegno quotidiano. Questa lettera del Presidente Lupo e del Procuratore Ciani ha un peso istituzionale enorme, ora sta alla politica rendere un servizio al Paese di portata adeguata a questo appello, perchè non ascoltarlo vorrebbe dire strangolare l'istituzione Giustizia.
Qualcosa in questo senso si sta muovendo "a fari spenti", vogliamo sperare che il "fattore B" non decida di "morire con tutti i filistei"...  

domenica 2 dicembre 2012

Gli emendamenti al Decreto sviluppo-bis per i precari della Giustizia

Al Senato sono stati inseriti dai senatori Della Monica, Di Giovan Paolo, Carofiglio, D'Ambrosio, Casson, Chiurazzi, Galperti, Maritati, Perduca, numerosi emendamenti che riguardano la contrattualizzazione dei "lavoratori cassintegrati, in mobilità, socialmente utili e i disoccupati e gli inoccupati che, a partire dall'anno 2010, hanno partecipato a progetti formativi regionali o provinciali presso gli uffici giudiziari", nell'ambito del DDL S.3533 [Decreto sviluppo-bis].
E' auspicabile che i giochini di certa parte politica che mai è stata dalla nostra parte, non portino al blocco delle attività su questo DDL "Decreto sviluppo-bis". Come è su tutti i notiziari infatti il caos del PDL, non impedisce a questi signori di minacciare la crisi di governo, se non sarànno accorpate le prossime elezioni comunali, regionali e politiche in un unico "Election Day". Questa politica spaccia per risparmio di 100 milioni, una manovra che mira soltanto a votare con lo sciagurato "Porcellum" (legge elettorale made by Berlusconi), si tratta dell'ultimo tentativo di salvare poltrone e potere, ricattando il governo.

Il testo che segue è un estratto dal documento sugli emendamenti (qui definite "proposte di modifica") al DDL S.3533 [Decreto sviluppo-bis]
e 18 ottobre 2012, n. 179, recante ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese.

Esclusione del personale del Ministero di Giustizia dalla «spending review»
la 2 Commissione permanente Giustizia del Senato della Repubblica nell'esprimere, per quanto di competenza, il proprio parere favorevole al provvedimento già citato di «spending review
Proposte di modifica al DDL S.3533 [Decreto sviluppo-bis] - Conversione in legge del decreto-legg» (approvato con decreto-legge 6 luglio 2012, n.95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n.135) aveva apposto tra le condizioni, quella che «dalla riduzione delle dotazioni organiche delle pubbliche amministrazioni sia esentato il personale degli uffici centrali di amministrazione della giurisdizione, tenuto conto dell'incidenza che su di essi hanno già avuto i tagli lineari realizzati dal precedente esecutivo; in particolare si ritiene necessario che siano esclusi dall'ambito di applicazione dell'articolo 2, il personale degli uffici del ministero della giustizia, del dipartimento della giustizia minori le e il personale amministrativo del dipartimento dell'amministrazione penitenziaria» (cfr. resoconto sommario n. 333 del 24 luglio 2012 della 2 Commissione permanente Giustizia del Senato della Repubblica);
-----------------------------------------------------------------------------------------------

Disegno di legge S. 3533 (Decreto sviluppo-bis ) - Proposte di modifica
(Questi sono gli emendamenti relativi a S.3533 [Decreto sviluppo-bis] - Conversione in legge del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, recante ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese, che riguardano i lavoratori "lavoratori cassintegrati, in mobilità, socialmente utili e i disoccupati e gli inoccupati che, a partire dall'anno 2010, hanno partecipato a progetti formativi regionali o provinciali presso gli uffici giudiziari", presentati dai senatori: DELLA MONICA, DI GIOVAN PAOLO, CAROFIGLIO, D'AMBROSIO, CASSON, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCA - ndr) 

18.0.7

DELLA MONICA, DI GIOVAN PAOLO, CAROFIGLIO, D'AMBROSIO, CASSON, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCA


Dopo l'articolo 18, aggiungere il seguente:

«Art. 18-bis.

        1. I lavoratori cassintegrati, in mobilità, socialmente utili e i disoccupati e gli inoccupati che, a partire dall'anno 2010, hanno partecipato a progetti formativi regionali o provinciali presso gli uffici giudiziari sono assunti a tempo determinato dal 1º gennaio 2013 fino al 31 dicembre 2015.

        2. Le amministrazioni centrali dello Stato assicurano una ulteriore riduzione proporzionale delle spese di cui all'articolo 7 comma 12, allegato 2) del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, per un ammontare non inferiore a 65 milioni per ciascuno degli anni 2013, 2014 e 2015».

18.0.8
--------------------------------------------------------------------------------------------------------
DELLA MONICA, DI GIOVAN PAOLO, D'AMBROSIO, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, CASSON, GALPERTI, MARITATI, PERDUCA


Dopo l'articolo 18, aggiungere il seguente:

«Art. 18-bis.

        1. I lavoratori cassintegrati, in mobilità, socialmente utili e i disoccupati e gli inoccupati che, a partire dall'anno 2010, hanno partecipato a progetti formativi regionali o provinciali presso gli uffici giudiziari sono assunti a tempo determinato per il solo anno 2013.

        2. Le amministrazioni centrali dello Stato assicurano una ulteriore riduzione proporzionale delle spese di cui all'articolo 7 comma 12, allegato 2) del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, per un ammontare non inferiore a 65 milioni per l'anno 2013».
--------------------------------------------------------------------------------------------------------
18.0.9

DELLA MONICA, DI GIOVAN PAOLO, D'AMBROSIO, CAROFIGLIO, CASSON, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCA


Dopo l'articolo 18, aggiungere il seguente:

«Art. 18-bis.

        1. Al fine di consentire ai lavoratori cassintegrati, in mobilità, socialmente utili e i disoccupati e gli inoccupati che, a partire dall'anno 2010, che hanno partecipato a progetti formativi regionali o provinciali presso gli uffici giudiziari, sono stanziati 5 milioni di euro per l'anno 2013 per la prosecuzione dei progetti formativi a completamento del percorso formativo. La titolarità del progetto formativo è assegnata al ministero della giustizia.

        2. Il Ministero dell'economia e delle finanze-Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, con propri decreti dirigenziali, in materia di giochi pubblici, adottati entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, al fine di assicurare la copertura degli oneri di cui al comma precedente, provvede a modificare la misura del prelievo erariale unico, nonché la percentuale del compenso per le attività di gestione ovvero per quella dei punti vendita, al fine di assicurare maggiori entrate in misura non inferiore a 25 milioni di euro per l'anno 2013.

--------------------------------------------------------------------------------------------------------
18.0.10

DELLA MONICA, DI GIOVAN PAOLO, D'AMBROSIO, CHIURAZZI, CASSON, CAROFIGLIO, GALPERTI, MARITATI, PERDUCA


Dopo l'articolo 18, aggiungere il seguente:

«Art. 18-bis.

        1. Al fine di consentire ai lavoratori cassintegrati, in mobilità, socialmente utili e i disoccupati e gli inoccupati che, a partire dall'anno 2010, che hanno partecipato a progetti formativi regionali o provinciali presso gli uffici giudiziari, sono stanziati 5 milioni di euro per l'anno 2013 per la prosecuzione dei progetti formativi a completa mento del percorso formativo. La titolarità del progetto formativo è assegnata al ministero della giustizia.

        2. Il Ministero dell'economia e delle finanze-Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, con propri decreti dirigenziali, in materia di giochi pubblici, adottati entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, al fine di assicurare la copertura degli oneri di cui al comma precedente, provvede a modificare la misura del prelievo erariale unico, nonché la percentuale del compenso per le attività di gestione ovvero per quella dei punti vendita, al fine di assicurare maggiori entrate in misura non inferiore a 10 milioni di euro per l'anno 2013.
-----------------------------------------------------------------------------------------------------
18.0.11

DELLA MONICA, DI GIOVAN PAOLO, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, CASSON, D'AMBROSIO, GALPERTI, MARITATI, PERDUCA


Dopo l'articolo 18, aggiungere il seguente:

«Art. 18-bis.

        1. I lavoratori cassintegrati, in mobilità, socialmente utili e i disoccupati e gli inoccupati che, a partire dall'anno 2010, hanno partecipato a progetti formativi regionali o provinciali presso gli uffici giudiziari sono stabilizzati a decorrere dal 28 febbraio 2013 presso gli stessi uffici previo espletamento di specifiche procedure selettive pubbliche da concludersi entro il 31 marzo 2013.

        2. Le amministrazioni centrali dello Stato assicurano una ulteriore riduzione proporzionale delle spese di cui all'articolo 7 comma 12, allegato 2) del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, per un ammontare non inferiore a 65 milioni a decorrere dall'anno 2013».

-----------------------------------------------------------------------------------------------------

 
   

venerdì 23 novembre 2012

Le lettere di UGL e del Presidente Bresciano, in attesa del DDL Sviluppo...

L'attuale momento della vicenda dei tirocinanti - precari della Giustizia è da considerare decisivo, non solo per il futuro lavorativo degli oltre 500 lavoratori e lavoratrici che operano negli uffici giudiziari, ma per il futuro della Giustizia stessa in Italia.
Nella lettera del Presidente del Tribunale di Roma Mario Bresciano ai massimi dirigenti di Via Arenula, fra le pieghe del linguaggio austero e istituzionale, si percepisce nitida la frustrazione, il senso di apparente incomunicabilità, fra un servitore dello Stato (il Presidente Bresciano) e l'Istituzione della Giustizia, arroccata su posizioni di attesa delle direttive di un Potere, che sta placidamente decidendo in questi giorni, i destini di tutto un Paese,  a colpi di emendamenti sui DDL Stabilità e Sviluppo.
La lettera del Presidente Bresciano al Ministero Giustizia

Dalle relazioni di apertura dell'Anno Giudiziario dei Presidenti di Corte d'Appello Santacroce e della Cassazione Lupo, appare evidente che sono in gioco i carichi di lavoro degli uffici, ormai insopportabili dal personale superstite, dopo le emorragie dovute a pensionamenti e altri fattori, che portano la "vacanza" di effettivi a percentuali inaccettabili dal 19 al 21%.
Dalle relazioni dei due Presidenti citati emerge poi che:
- la Giustizia che non funziona (per carenza di personale) costa al Paese 1 punto di PIL
- non ci si può aspettare investimenti da player esteri senza garanzie di tutela giuridica
- l'Italia è stata più volte formalmente richiamata dalla UE per inadempienza al diritto della Giustizia per i cittadini
- i tirocinanti negli uffici giudiziari sono giudicati in funzione di tutto questo "indispensabili".
Molti di questi lavoratori in cassa integrazione e mobilità (fra cui quelli impegnati al Tribunale di Roma), per fine tirocinio hanno dovuto già lasciare gli uffici, con conseguenze drammatiche per i carichi pendenti su udienze di processi e per gli altri incarichi ormai scoperti. 
La politica è chiamata a fare il suo mestiere
ne ha l'opportunità con il DDL Sviluppo
     per non lasciare la Giustizia in macerie
Di questa vicenda parla anche la lettera inviata dalla UGL al Ministro Severino:
La lettera del Coordinatore Nazionale Paola Saraceni della UGL al Ministro Severino sui precari giustizia
...indispensabile Signor Ministro, reperire le risorse necessarie per regolarizzare questi lavoratori, per non commettere un doppio, gravissimo errore: quello di stroncare le loro giuste aspirazioni a proseguire nel loro prezioso servizio allo Stato e quello di depauperare ulteriormente le già scarne risorse della giustizia italiana. vai allla lettera...        
 

martedì 13 novembre 2012

Presentati emendamenti al DDL Sviluppo per i tirocinanti-precari Giustizia del Lazio

Pubblichiamo un documento sugli emendamenti che sono stati presentati nell'ambito del DDL Sviluppo, dai Senatori Della Monica e Di Giovan Paolo.  


I Senatori Della Monica e Di Giovan Paolo    

mercoledì 31 ottobre 2012

Proposta dei sindacati al Ministro Severino per i tirocinanti precari della Giustizia

Le organizzazioni sindacali  FPCGIL, UIL-PA Giustizia, USB-P.I., FLP hanno presentato al Ministro Severino una proposta organica al "Patto della Giustizia", che inserisce in questo ambito un'ipotesi di soluzione contrattuale per i tirocinanti precari della Giustizia.
Il comunicato dal Coordinamento UPG - Unione Precari Giustizia, di commento e ringraziamento
La proposta delle OOSS alla Ministro Severino segue la riunione del "Patto per la Giustizia", in cui le OOSS hanno controfirmato e consegnato alla Ministra la nota scritta dall'UPG.
Ringraziamo ancora una volta tutte le sigle sindacali che si stanno impegnando per una soluzione alla vertenza dei Tirocinanti/Precari della Giustizia.
Ricordo anche che con lo stesso impegno i Senatori Della Monica e Di Giovan Paolo, stanno lavorando all'emendamento (con copertura economica) da inserire nel prossimo DDL (in merito a questo il punto della situazione si può fare circa a metà novembre).
Per quanto concerne noi, direi di aggiornarci alla prima settimana di novembre, pensando a qualche iniziativa che possa, in modo assolutamente pacifico, far mantenere "l'attenzione " sulla nostra vicenda e sulle difficoltà della giustizia.
I COORDINATORI DELL'UPG
 
La presentazione della proposta da parte delle OOSS al Ministro Severino
Roma, 26 ottobre 2012
Al Ministro della Giustizia
Avv. Prof. Paola Severino
Facciamo seguito alla nota consegnata durante la riunione del Patto per la Giustizia scritta dall'Unione Precari Giustizia e da noi controfirmata.
In allegato, come da lei richiesto, una proposta per garantire la prosecuzione della collaborazione di questi lavoratori in base ad una procedura selettiva e nel rispetto della normativa vigente.
In attesa di un riscontro e dell'apertura del tavolo le inviamo cordiali saluti,

FPCGIL       UIL-PA Giustizia       USB-P.I.          FLP
Grieco          Nasone                 Todisco         Piazza