sabato 23 febbraio 2013

Le Idi di Marzo dei Tirocinanti Precari della Giustizia

Vincenzo Camuccini, "Morte di Cesare", 1798

Il post precedente lo avevamo scritto in preda a sentimenti contrastanti: rabbia, frustrazione, senso di impotenza verso il Ministero di Giustizia, che dal 2010 può contare sull'apporto negli uffici di noi lavoratori tirocinanti in Cassa Integrazione e Mobilità, ma anche con il presentimento che qualcosa si stesse muovendo, per il rinnovo del tirocinio in cui siamo impegnati, oltre alla possibilità di rientro negli uffici per molti di noi. 
Iniziano le Idi di Marzo dei Tirocinanti Giustizia
Dal Ministero di Giustizia è stato avviato l'iter per l'attuazione dell'emendamento in Legge di stabilità, che comporta la gestione diretta del Ministero dei percorsi formativi, per i lavoratori in cassa integrazione e mobilità in tirocinio negli uffici giudiziari dal 2010. Molti di questi lavoratori sono attualmente in servizio su gestione della Regione Lazio, molti altri usciti nei mesi scorsi per fine tirocinio rientreranno negli uffici.
A questo scopo è arrivato nelle varie sedi e tribunali interessati, un ordine di servizio del Ministero di Giustizia per l'acquisizione dei nominativi, delle sedi di destinazione e delle posizioni di ammortizzatore sociale dei lavoratori.
Storicamente le Idi di Marzo sono associate all'evento drammatico dell'uccisione di Giulio Cesare il 15 marzo del 44 a.C., per noi Tirocinanti Precari della Giustizia è un nuovo inizio, un piccolo grande passo nel tortuoso percorso che affronteremo verso il nostro obiettivo finale.
Riconquista della dignità e del lavoro      

venerdì 22 febbraio 2013

Calende greche o Idi di Marzo per i Tirocinanti Precari della Giustizia?

In questi giorni di elezioni incombenti, l'Italia intera segue ora stancamente, ora con un senso di rabbia che monta, con un Grillo Parlante che ringrazia, le schermaglie di Professori rampanti, di Kaimani che promettono miracoli da condoni tombali e rimborsi fiscali, di una sinistra che stenta a uscire dalla fase "adolescenziale".
Monta la rabbia anche di 1500 lavoratori in Cassa integrazione, Mobilità cronicizzate, provenienti da aziende decotte dalla crisi o massacrate da imprenditoria tossica, che dal 2010 seguono un percorso di "formazione" in tirocinio negli Uffici Giudiziari italiani. Sono stati chiamati in causa da un emendamento della Legge di stabilità, votata a dicembre scorso, dal governo Monti, con uno stanziamento di 7,5 mln di Euro, che rinnova il "percorso formativo" per tutto il 2013 a gestione diretta del Ministero di Giustizia.

I giorni passano implacabili, intanto il Ministero afferma di essere impegnato il una raccolta di numeri e nominativi dei tirocinanti, impiegati negli Uffici Giudiziari e sembrerebbe da fonti attendibili, che il Ministero sia impantanato in un computo da 3000 nominativi...
In questi giorni una nota urgentissima della OOSS FP CGIL - UIL PA - USB - FLP, chiede lumi al Ministero di Giustizia, per conoscere a che titolo siano impegnati i nominativi pervenuti, ricordando che l'emendamento citato si riferisce a lavoratori "che dall'anno 2010 hanno partecipato a progetti formativi regionali o provinciali negli uffici giudiziari".


Il testo della nota urgentissima sui Tirocini Giustizia delle OOSS OOSS FP CGIL - UIL PA - USB - FLP  

A questo punto viene da chiedersi quando si arriverà a una definizione dei criteri e dei numeri, in modo coerente a quanto stabilito in un emendamento, che ricordiamo a chi ora sta gestendone l'applicazione:
- riguarda uffici in gravi difficoltà per mancanza di personale
- questi lavoratori hanno fornito un apporto di impegno professionale e di risultati, giudicato eccellente dai presidenti degli uffici interessati
- tali presidenti hanno a più riprese scritto al Ministero di Giustizia, dichiarando i tirocinanti "indispensabili"
- lo stanziamento erogato dall'emendamento riguarda il 2013 e...le Idi di Marzo incombono.
Sull'argomento pubblichiamo altri due comunicati recapitati dalle OOSS in questi giorni al Ministero di Giustizia, sollecitando l'applicazione del provvedimento per i percorsi formativi della Giustizia.
Comunicato delle OOSS FP CGIL - UIL PA - USB - FLP sui Tirocini formativi Giustizia 
Comunicato CISL FP sui Tirocinanti Giustizia 

Sperando di non finire alle Calende greche 


I Tirocinanti - Precari della Giustizia al convegno di Lista Civica - Nicola Zingaretti Presidente
 
I Tirocinanti della Giustizia hanno incontrato il candidato Mauro Pacetti della Lista Civica per Zingaretti in un centro congressi di Via Cavour a Roma lo scorso 18 febbraio, allo stesso incontro presieduto dal già Presidente del Tribunale di Roma Paolo De Fiore, erano presenti i due candidati consiglieri Teresa Petrangolini ed il Generale Favara.
Nelle loro dichiarazioni c'è stato preso l'impegno a sostenere la battaglia dei tirocinanti/precari della giustizia, in assoluta linea col PD tutto; dall'impegno nazionale per l'emendamento, anche localmente il PD ha contribuito alla realizzazione del progetto, messo in piedi dal Presidente De Fiore e dall'allora (era il 2010) Presidente della Provincia Nicola Zingaretti.
Ora l'interlocuzione della Regione (con la sperabile elezione di Zingaretti a presidente), potrebbe rivelarsi fondamentale sia per una politica di sostegno al reddito, sia per l'apertura di un tavolo col Ministero di Giustizia, affinché il patrimonio di professionalità dei tirocinanti Giustizia non vada disperso.
Altrettanto importante sarà poter garantire il Diritto alla "Giustizia" nella Regione Lazio, migliorando l'insostenibile situazione all'interno degli uffici giudiziari. (da comunicato del Coordinamento UPG)

Anche i Tirocinanti Giustizia 
immaginano un nuovo inizio... 
            

      

mercoledì 6 febbraio 2013

Lettera al Ministro Severino del Presidente della Cassazione e il Procuratore Generale sull'emendamento tirocinanti Giustizia

Il Presidente della Cassazione Ernesto Lupo e il Procuratore Generale Gianfranco Ciani, hanno inviato una lettera al Ministro di Giustizia Severino in riferimento all'attuazione dell'emendamento sui tirocinanti della Giustizia in Legge di Stabilità, che manifesta "vivo apprezzamento per la pronta iniziativa assunta dal Ministero di Giustizia", la lettera fa riferimento alla "ricognizione funzionale all'attuazione, a livello nazionale" in atto dal 18 gennaio.
Il Primo Presidente della Cassazione Ernesto Lupo
A noi fa un effetto particolare che in questa lettera dai toni cordiali ma comunque austeri, si fa riferimento al diritto al lavoro e alle professionalità acquisite dai tirocinanti della Giustizia, sia di quelli in attesa di rientro negli uffici, che di quelli in servizio. Il Presidente Lupo e il Procuratore Ciani confidano in un rapido completamento delle procedure di attuazione del provvedimento in Legge di Stabilità.
La lettera del Presidente di Cassazione Lupo e del Procuratore Generale Ciani al Ministro Severino 
Ricordiamo alle parti interessate e al management coinvolto, che ogni giorno in più di ritardo nell'attuazione del provvedimento, comporta l'accumulo di un arretrato della Giustizia che non è un servizio, ma un diritto attualmente garantito sulla carta, ma negato nella realtà ai cittadini.     

sabato 19 gennaio 2013

I Sindacati chiedono un incontro al Ministro Severino e alla dirigenza del Ministero di Giustizia sull'attuazione dell'emendamento dei tirocinanti

Dalle OOSS FPCGIL, UilPa Giustizia, Usb P.I., FLP venerdì 18 gennaio è stata indirizzata una richiesta di incontro al Ministro di Giustizia Severino, al Sottosegretario Malinconico, al Capo Dipartimento Birritteri e al Direttore Generale Fargnoli.
E' nell'ordine dei fatti e delle situazioni, che i vertici istituzionali e dirigenziali dell'istituzione Giustizia, prendano atto dell'esigenza di dare attuazione ai Progetti formativi dei tirocinanti - precari, disposti dall'emendamento in Legge di Stabilità del 24/12/2012 e che non è più possibile attendere oltre.
Va attuato l'emendamento nella Legge di Stabilità approvata in Parlamento, che ha stanziato i fondi necessari a proseguire nei Progetti formativi, per 1500 lavoratori e lavoratrici in CIGS e Mobilità negli uffici giudiziari e nei tribunali, se non altro per evitare di sperperare i 7,5 milioni della copertura finanziaria...
e se non altro per rispettare il diritto alla Giustizia di cittadini e imprese 
Il testo della lettera rammenta ai destinatari, che l'emendamento destina la copertura finanziaria per il solo 2013, che è stata già consegnata al Ministro una proposta riguardo l'impiego dei tirocinanti-precari della Giustizia, infine auspica che si riesca a concludere l'accordo con le OOSS, evitando atteggiamenti di chiusura come quello ad esempio tenuto negli scorsi giorni, da chi di mestiere fa l'alto dirigente di un istituzione, che ha i propri uffici allo stremo per mancanza di personale.

Anche il Coordinamento UPG - Unione Precari Giustizia, ha scritto una lettera ai vertici del Ministero di Giustizia, ricordando loro che:
"Chiediamo di poter conoscere il “modus procedendi” che intendono adottare le SSLL per attuare l’emendamento, così da poter sia accordare con gli uffici giudiziari il rientro nelle mansioni che le risorse ricoprivano e che a tutt’oggi sono scoperte, sia per poter ragionare sulle economie individuali di ogni risorsa investita, che a causa della scadenza del progetto si trova impoverita di quel reddito, che seppur minimo, era necessario al sostentamento."

18 gennaio 2013 - Azuni (SEL): Non disperdere i 360 cosiddetti “tirocinanti di giustizia” a tutela degli uffici di giustizia - Mozione del Comune di Roma
Mozione unanime dell'Assemblea Capitolina del 17 gennaio 2013 
"Questo atto  impegna il Sindaco e l’Assessore competente ad assumere ogni iniziativa utile affinché a livello locale, con il coinvolgimento istituzionale della Provincia di Roma e della Regione Lazio territorialmente interessate, e a livello nazionale vengano assunte le assunte le iniziative opportune per non lasciare: incompiuto il dettato normativo della recente “Legge di stabilità”, al proprio destino centinaia di lavoratori e le loro famiglie e in difficoltà serissime gli uffici di giustizia del territorio." 
Questo è un estratto dal comunicato stampa di Maria Gemma Azuni, Consigliere Comunale di SEL.  Il testo completo del comunicato...  


mercoledì 16 gennaio 2013

All'assemblea per i progetti formativi della Giustizia un grande assente: il Ministero di Giustizia

Dobbiamo rendere giustizia alla Dott.ssa Marisa Lia dirigente del Tribunale di Roma, presente all'assemblea dei tirocinanti-precari della Giustizia di lunedì 14 gennaio, nonostante il titolo di questo post. La sua presenza e le sue parole hanno paradossalmente reso ancora più inspiegabile, l'assenza di risposte ufficiali del Ministero di Giustizia, rispetto al progetto di "percorso formativo" a gestione diretta del Ministero stesso nel 2013, sancita da un emendamento della Legge di Stabilità, ultimo atto del dimissionario governo Monti.
"Voi tirocinanti fate parte della nostra famiglia"
Questa frase della Dott.ssa Marisa Lia, ha rappresentato lo spirito e il sentimento del Tribunale di Roma e degli altri uffici giudiziari del territorio, nei riguardi dei tirocinanti-precari della Giustizia, per il grado di professionalità e l'impegno che i lavoratori e lavoratrici in cassa integrazione e mobilità, hanno messo a disposizione dell'amministrazione. La Dott.ssa Lia ha auspicato che il Ministero di Giustizia, predisponga presto le pratiche burocratiche necessarie al rientro dei tirocinanti negli uffici.
Emendamento alla Legge di Stabilità 2013, Gazzetta Ufficiale del 29/12/2012, "progetti formativi regionali o provinciali presso gli uffici Giudiziari"
L'assemblea dei tirocinanti-precari della Giustizia aveva per ordine del giorno, questo emedamento alla Legge di Stabilità approvata a dicembre scorso, che con uno stanziamento di 7,5 milioni di Euro, assegna la titolarità del progetto al Ministero di Giustizia per il 2013.
Ci si aspettava la presenza di un rappresentante dell'amministrazione, anche perchè il Coordinamento UPG, aveva nei giorni scorsi invitato gli alti dirigenti del Ministero di Giustizia, per avere un quadro più chiaro di come sarà gestito il progetto, ma come detto i suddetti dirigenti hanno brillato per la loro assenza. 
Tirocinanti-precari della Giustizia in lotta per il lavoro
Emiliano Viti del Coordinamento UPG ha introdotto l'assemblea, ricordando i momenti di lotta che hanno costellato il 2012 dei tirocinanti-precari della Giustizia, ringraziando di cuore la Senatrice Della Monica e il Senatore Di Giovan Paolo, veri artefici di questo provvedimento che permette il proseguimento del progetto per il terzo anno di seguito, dopo le gestioni di Provincia di Roma e della Regione Lazio. Emiliano ha rimarcato che la strada verso un contratto stabile passa attraverso la mobilitazione, perchè l'attuale situazione è solo un piccolo passo, anche se da considerare una grande vittoria.
Ottenuta purtroppo con una mobilitazione non certo unitaria di tutti i tirocinanti, che in futuro dovrà invece eserci per arrivare a una forma contrattuale stabile.
Antonino Nasone di UIL-Giustizia ha ricordato il grande merito della Sen. Della Monica da applaudire, sperando che la senatrice al momento esclusa dalle liste elettorali PD in Senato riprenda il suo posto.
Il risultato raggiunto è frutto anche dei presidi in Senato, dei colloqui in Commissione con l'apporto anche di Nicoletta Grieco della FP-CGIL, per far passare l'emendamento. 
A prescindere dal fatto che i progetti formativi, riguardano 1500 tirocinanti in Italia, ha auspicato che il Lazio come vero capofila della lotta per il lavoro dei tirocinanti-precari della Giustizia, inizi la mobilitazione per arrivare all'obiettivo finale: IL LAVORO.
Nicoletta Grieco di FP-CGIL ha ringraziato chi fin'ora fra i tirocinanti-precari della Giustizia, si è impegnato con la mobilitazione in piazza, ottenendo così un grande risultato per tutti i tirocinanti. Secondo Nicoletta Grieco oltre alla mobilitazione sarà necessario un passaggio al Centro dell'Impiego, per dare corpo più efficacemente a una forma di contrattualizzazione con l'Amministrazione, che sia propedeutica a un contratto stabile, comunque difficile ma non per questo impossibile da ottenere, facendo i vari passaggi previsti dalla legge.
Nicoletta ha ricordato la lettera al Sottosegretario Malinconico, che molto si è impegnato a sua volta con un interessamento che ha contribuito al risultato raggiunto. In questo quadro è importante l'incontro del 15 gennaio, che ha altro ordine del giorno, ma potrà dare l'occasione di una richiesta di incontro che definisca gli orientamenti del Ministero, in rapporto all'urgenza di definire il progetto formativo della Giustizia per il 2013, anche a livello nazionale per i 1500 lavoratori e lavoratrici interessati. Va poi ricordato nell'incontro che ci sarà sul tema "progetti formativi" con la dirigenza del Ministero di Giustizia, che ai 6000 lavoratori a riposo per fine ciclo lavorativo, quest'anno se ne aggiungeranno altri 3000 in uffici ALLO STREMO.
Nicoletta Grieco ha poi dichiarato la disponibilità di FP-CGIL ad un analisi delle posizioni di cassa integrazione o mobilità specifiche per ogni lavoratore-lavoratrice, in rapporto alla proposta del Ministero che si spera arrivi presto.
Fiorella Puglia di FP-CGIL - "STARE DALLA PARTE DEL LAVORO E' STARE DALLA PARTE GIUSTA", è questa la frase che sintetizza l'intervento di Fiorella, a suggello di un discorso che ha fatto commuovere tutti i presenti, con una felicità che andava oltre la soddisfazione da sindacalista. Per Fiorella il lavoro del Coordinamento UPG, è stato intelligente e va usato come grimaldello nei confronti della politica. Ha ribadito l'impegno della FP-CGIL in futuro sulle piazze di mobilitazione e come studio delle varie posizioni di cassa e mobilità, che permetteranno ai tirocinanti di fare valutazioni consapevoli, in rapporto alla proposta del Ministero di Giustizia.
Todisco di USB - "La Storia ha insegnato che l'impegno delle persone arriva ai risultati". Si è messa a disposizione con la sua organizzazione, per sostenere in coordinamento con le altre OOSS una battaglia comune per il lavoro.
Maria Gemma Azuni di SEL Consigliere al Comune di Roma, ha ringraziato per l'invito. L'emendamento promosso dalla Sen. Della Monica è solo il primo step, l'impegno va portato avanti in blocco. Ha fatto l'esempio dei precari del Comune di Roma, che sembravano perduti e che invece ora ha portato a 200 assunzioni.
Le 9000 carenze di personale sono un deficit micidiale e folle per la Giustizia. Tutto questo se non sarà sanato anche con il contributo dei tirocinanti-precari della Giustia, sarebbe mancanza di saggezza politica.
All'assemblea dei tirocinanti-precari della Giustizia, ha partecipato anche il Dott. Fiorentino per i Giudici di Pace, ha affermato che i tirocinanti sono una garanzia che il servizio della Giustizia, riconosciuto come diritto dalla Costituzione, possa essere garantito. Ha messo in guardia dai "finti tavoli" che potrebbero vanificare la mobilitazione. I contratti di formazione sono una delle possibilità che permetterebbero alla Giustizia di continuare ad esistere.

La votazione a conclusione dell'assemblea, ha dato mandato alle OOSS e al Coordinamento UPG, di agire in sinergia per una trattativa che arrivi in tempi brevi a una forma di rapporto più garantito e riconosciuto, fra i tirocinanti-precari della Giustizia e l'amministrazione.
Trovando la quadra fra le varie specificità di cassa integrazione, mobilità, o anche assenza di ammortizzatori, aggiungiamo noi. Perchè è solo tenendo conto di queste differenze che si potrà arrivare a una mobilitazione generale...e chi vuole comprendere, comprenda...                
         
  

venerdì 28 dicembre 2012

Appello per la candidatura al Parlamento di Silvia Della Monica


Emiliano Poli per il Forum Sicurezza e Legalità PD Metropolitano Firenze, ha promosso una raccolta firme per la candidatura di Silvia Della Monica, nelle liste elettorali del Partito Democratico.
Il comunicato della sottoscrizione, cita l'opera a difesa della legalità e di contrasto alle mafie della Senatrice, che in veste di magistrato ha al suo attivo la collaborazione con il Procuratore Nazionale Antimafia, dott. Pier Luigi Vigna alla Procura di Firenze, oltre all'attività parlamentare in Commissione Giustizia e Antimafia.
Noi tirocinanti-precari della Giustizia, siamo buoni testimoni della passione civile e politica che ha messo nella battaglia in Senato, insieme ai Senatori Di Giovan Paolo, Carofiglio e altri, a favore del nostro impiego negli uffici giudiziari, con l'inserimento dell'emendamento nel DDL Stabilità, che sancisce la prosecuzione del progetto di formazione a titolarità del Ministero di Giustizia per il 2013.
Ora servono firme, per presentare la richiesta formale al Segretario Bersani e ad altri esponenti della direzione PD,  fra cui i capogruppo Finocchiaro e Franceschini, per l'inserimento di Silvia Della Monica nelle liste del PD alle prossime elezioni, anche a riconoscimento del fatto che in questo Paese serve il rinnovamento della cosiddetta "offerta politica", ma anche continuità nei confronti di coloro che come Silvia Della Monica, hanno dimostrato esserci una politica della legalità, della difesa dell'istituzione Giustizia e di chi ogni giorno ci lavora sia da tirocinante che da operatore giudiziario.

Firmiamo l'appello per la candidatura al Parlamento di Silvia Della Monica

sabato 22 dicembre 2012

Fiorella Puglia segretario Fp Cgil di Roma e Lazio: quando la lotta paga...


Comunicato stampa di Fiorella Puglia – Segretario Fp Cgil di Roma e Lazio del 17 dicembre 2012: Quando la lotta paga: passato emendamento alla Legge di stabilità per i tirocinanti della giustizia
 
"Dopo tanto tempo e tante battaglie, finalmente una buona notizia: la tenacia e la perseveranza e l’impegno dei tirocinanti Unione Precari Giustizia hanno permesso di raggiungere un risultato importante. Venerdì 14 dicembre, infatti, all’interno della legge di stabilità, è stato approvato un emendamento, presentato dalla senatrice Della Monica, che permette la prosecuzione della collaborazione di tutti i tirocinanti da due anni impiegati all’interno del Ministero della Giustizia."

Omniroma-GIUSTIZIA, AZUNI (SEL): "KNOW-HOW TIROCINANTI NON ANDRÀ DISPERSO"
(OMNIROMA) Roma, 17 DIC - "Esprimo profonda soddisfazione per l’approvazione dell’emendamento al decreto Stabilità 2012-2013 con il quale i 500 lavoratori cassaintegrati e in mobilità che svolgono da quasi due anni, per 240 euro al mese, servizio presso gli uffici giudiziari del Lazio, potranno proseguire la collaborazione all’interno del Ministero della Giustizia. La battaglia condotta dalla Cgil ha senz’altro contribuito a ridare una prospettiva di vita a
lavoratori ormai professionalizzati, facendoli uscire temporaneamente dall’angoscia della disoccupazione. Il know-how acquisito dai tirocinanti, riconosciuto e richiesto dal Presidente della Corte d’Appello di Roma, dal Procuratore Generale e dai Presidenti dei tribunali del Distretto, non andrà disperso e contribuirà ad ottimizzare un settore nevralgico come quello della Giustizia, oberato da ingenti carichi di lavoro". Lo dice in una nota Maria Gemma Azuni, presidente del Gruppo Misto (Sinistra, Ecologia Libertà) in Campidoglio. 


domenica 16 dicembre 2012

La Senatrice Della Monica annuncia: "continuerete a lavorare negli uffici giudiziari per tutto il 2013"

Abbiamo letto con incredula felicità la mail della Senatrice Della Monica che annuncia la prosecuzione dei progetti formativi, per i 1500 tirocinanti-precari della Giustizia per tutto il 2013. La titolarità del progetto e' del Ministero della Giustizia, che ha trovato i fondi della copertura economica e crediamo questa sia l'altra bella notizia.
  
Il testo della mail della Senatrice Della Monica

Il giorno 15/dic/2012 12:06, ha scritto:

Vittoria!!
E' stato appena approvato in Commissione Bilancio l'emendamento alla legge di stabilità che prevede uno stanziamento di 7.5 Mln di euro per consentire la prosecuzione del percorso formativo dei circa 1500 cd "precari della giustizia" per l'anno 2013 attraverso un progetto a titolarità diretta del Ministero della Giustizia. Ho fatto la dichiarazione di voto a favore dell'emendamento per il Partito democratico, dando atto di avere ottenuto il parere favorevole del Ministero del'Economia che prevede "l'utilizzo di un contingente di personale pari a 1500 unità al quale verrà corrisposta un'indennità di circa 450 euro per 11 mesi nel corso dell'anno 2013" e ringraziando il sottosegretario alla Giustizia Prefetto Malinconico per l'impegno profuso per l'individuazione dei fondi e l'approvazione dell'emendamento. Quindi, tutti voi continuerete a lavorare negli uffici giudiziari per tutto il 2013.
Auguri e Buon Natale!

Sen. Silvia Della Monica

A nome di tutti i tirocinanti - precari della Giustizia, un felice Natale e un 2013 di grandi soddisfazioni a Lei Senatrice Della Monica e a tutti i suoi colleghi artefici di questo grande risultato. Avete reso un grande servigio a tutti noi, ma anche al Paese e all'istituzione della Giustizia. 

venerdì 7 dicembre 2012

Lettera del Presidente della Corte di Cassazione e del Procuratore Generale al Ministro Severino sui tirocinanti della Giustizia

Roma, 7 dicembre 2012 - La lettera che segue questo testo di introduzione è indirizzata dal Presidente della Corte di Cassazione Ernesto Lupo e dal Procuratore Generale Gianfranco Ciani, direttamente al Ministro di Giustizia Severino.
Le due più alte personalità del mondo giudiziario nazionale, hanno scritto al Ministro lo scorso 29 novembre, andando oltre la constatazione di "eccellenza" e "dedizione al lavoro" dei lavoratori in mobilità e cassa integrazione, impiegati negli uffici giudiziari non solo alla Cassazione e in Procura. Il testo appare come un vero appello a non disperdere professionalità, che hanno letteralmente sorretto la macchina della giustizia, in questi due anni di accordo degli uffici giudiziari, con la Provincia di Roma nel 2010 e con la Regione Lazio dal 2011 . 
Ricordiamo la relazione sull'Anno Giudiziario dello stesso Presidente di Cassazione Lupo, che denunciava una "vacanza" di personale amministrativo e di cancelleria che sfiora il 20% e con la prospettiva di altri dipendenti che nel 2013 andranno in pensione.
La lettera è un altra testimonianza, del fatto che i tirocinanti della Giustizia sono ormai insostituibili, se non si vuole strangolare l'istituzione e i gangli vitali della Giustizia, chi scrive ricorda che nel Lazio si tratta di oltre 500 lavoratori.
Corte Suprema di Cassazione
Il Primo Presidente e il Procuratore Generale
Prot. n. 25342/ Segr.Part.    Roma, 29 novembre 2012
Al signor Ministro della Giustizia
OGGETTO: lavoratori in cassa integrazione e mobilità, in tirocinio presso gli Uffici giudiziari di legittimità a seguito di convenzione con la Regione Lazio.


Intanto la politica in questi giorni, sta dando "spettacolo" dimostrandosi incapace di andare oltre le logiche di bottega, impantanando alle sabbie mobili di veti incrociati sia la legge elettorale, che gli altri DDL e preferendo lo scontro pseudo ideologico, alla responsabilità politica di traghettare il Paese fuori dal progressivo declino civile, sociale, economico e morale. 
I tirocinanti-precari della Giustizia ogni giorno operano negli uffici giudiziari, consapevoli di essere la parte sana di un "corpo-sistema" che per sopravvivere ha bisogno anche del loro impegno quotidiano. Questa lettera del Presidente Lupo e del Procuratore Ciani ha un peso istituzionale enorme, ora sta alla politica rendere un servizio al Paese di portata adeguata a questo appello, perchè non ascoltarlo vorrebbe dire strangolare l'istituzione Giustizia.
Qualcosa in questo senso si sta muovendo "a fari spenti", vogliamo sperare che il "fattore B" non decida di "morire con tutti i filistei"...  

domenica 2 dicembre 2012

Gli emendamenti al Decreto sviluppo-bis per i precari della Giustizia

Al Senato sono stati inseriti dai senatori Della Monica, Di Giovan Paolo, Carofiglio, D'Ambrosio, Casson, Chiurazzi, Galperti, Maritati, Perduca, numerosi emendamenti che riguardano la contrattualizzazione dei "lavoratori cassintegrati, in mobilità, socialmente utili e i disoccupati e gli inoccupati che, a partire dall'anno 2010, hanno partecipato a progetti formativi regionali o provinciali presso gli uffici giudiziari", nell'ambito del DDL S.3533 [Decreto sviluppo-bis].
E' auspicabile che i giochini di certa parte politica che mai è stata dalla nostra parte, non portino al blocco delle attività su questo DDL "Decreto sviluppo-bis". Come è su tutti i notiziari infatti il caos del PDL, non impedisce a questi signori di minacciare la crisi di governo, se non sarànno accorpate le prossime elezioni comunali, regionali e politiche in un unico "Election Day". Questa politica spaccia per risparmio di 100 milioni, una manovra che mira soltanto a votare con lo sciagurato "Porcellum" (legge elettorale made by Berlusconi), si tratta dell'ultimo tentativo di salvare poltrone e potere, ricattando il governo.

Il testo che segue è un estratto dal documento sugli emendamenti (qui definite "proposte di modifica") al DDL S.3533 [Decreto sviluppo-bis]
e 18 ottobre 2012, n. 179, recante ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese.

Esclusione del personale del Ministero di Giustizia dalla «spending review»
la 2 Commissione permanente Giustizia del Senato della Repubblica nell'esprimere, per quanto di competenza, il proprio parere favorevole al provvedimento già citato di «spending review
Proposte di modifica al DDL S.3533 [Decreto sviluppo-bis] - Conversione in legge del decreto-legg» (approvato con decreto-legge 6 luglio 2012, n.95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n.135) aveva apposto tra le condizioni, quella che «dalla riduzione delle dotazioni organiche delle pubbliche amministrazioni sia esentato il personale degli uffici centrali di amministrazione della giurisdizione, tenuto conto dell'incidenza che su di essi hanno già avuto i tagli lineari realizzati dal precedente esecutivo; in particolare si ritiene necessario che siano esclusi dall'ambito di applicazione dell'articolo 2, il personale degli uffici del ministero della giustizia, del dipartimento della giustizia minori le e il personale amministrativo del dipartimento dell'amministrazione penitenziaria» (cfr. resoconto sommario n. 333 del 24 luglio 2012 della 2 Commissione permanente Giustizia del Senato della Repubblica);
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Disegno di legge S. 3533 (Decreto sviluppo-bis ) - Proposte di modifica
(Questi sono gli emendamenti relativi a S.3533 [Decreto sviluppo-bis] - Conversione in legge del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, recante ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese, che riguardano i lavoratori "lavoratori cassintegrati, in mobilità, socialmente utili e i disoccupati e gli inoccupati che, a partire dall'anno 2010, hanno partecipato a progetti formativi regionali o provinciali presso gli uffici giudiziari", presentati dai senatori: DELLA MONICA, DI GIOVAN PAOLO, CAROFIGLIO, D'AMBROSIO, CASSON, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCA - ndr) 

18.0.7

DELLA MONICA, DI GIOVAN PAOLO, CAROFIGLIO, D'AMBROSIO, CASSON, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCA


Dopo l'articolo 18, aggiungere il seguente:

«Art. 18-bis.

        1. I lavoratori cassintegrati, in mobilità, socialmente utili e i disoccupati e gli inoccupati che, a partire dall'anno 2010, hanno partecipato a progetti formativi regionali o provinciali presso gli uffici giudiziari sono assunti a tempo determinato dal 1º gennaio 2013 fino al 31 dicembre 2015.

        2. Le amministrazioni centrali dello Stato assicurano una ulteriore riduzione proporzionale delle spese di cui all'articolo 7 comma 12, allegato 2) del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, per un ammontare non inferiore a 65 milioni per ciascuno degli anni 2013, 2014 e 2015».

18.0.8
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DELLA MONICA, DI GIOVAN PAOLO, D'AMBROSIO, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, CASSON, GALPERTI, MARITATI, PERDUCA


Dopo l'articolo 18, aggiungere il seguente:

«Art. 18-bis.

        1. I lavoratori cassintegrati, in mobilità, socialmente utili e i disoccupati e gli inoccupati che, a partire dall'anno 2010, hanno partecipato a progetti formativi regionali o provinciali presso gli uffici giudiziari sono assunti a tempo determinato per il solo anno 2013.

        2. Le amministrazioni centrali dello Stato assicurano una ulteriore riduzione proporzionale delle spese di cui all'articolo 7 comma 12, allegato 2) del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, per un ammontare non inferiore a 65 milioni per l'anno 2013».
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18.0.9

DELLA MONICA, DI GIOVAN PAOLO, D'AMBROSIO, CAROFIGLIO, CASSON, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCA


Dopo l'articolo 18, aggiungere il seguente:

«Art. 18-bis.

        1. Al fine di consentire ai lavoratori cassintegrati, in mobilità, socialmente utili e i disoccupati e gli inoccupati che, a partire dall'anno 2010, che hanno partecipato a progetti formativi regionali o provinciali presso gli uffici giudiziari, sono stanziati 5 milioni di euro per l'anno 2013 per la prosecuzione dei progetti formativi a completamento del percorso formativo. La titolarità del progetto formativo è assegnata al ministero della giustizia.

        2. Il Ministero dell'economia e delle finanze-Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, con propri decreti dirigenziali, in materia di giochi pubblici, adottati entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, al fine di assicurare la copertura degli oneri di cui al comma precedente, provvede a modificare la misura del prelievo erariale unico, nonché la percentuale del compenso per le attività di gestione ovvero per quella dei punti vendita, al fine di assicurare maggiori entrate in misura non inferiore a 25 milioni di euro per l'anno 2013.

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18.0.10

DELLA MONICA, DI GIOVAN PAOLO, D'AMBROSIO, CHIURAZZI, CASSON, CAROFIGLIO, GALPERTI, MARITATI, PERDUCA


Dopo l'articolo 18, aggiungere il seguente:

«Art. 18-bis.

        1. Al fine di consentire ai lavoratori cassintegrati, in mobilità, socialmente utili e i disoccupati e gli inoccupati che, a partire dall'anno 2010, che hanno partecipato a progetti formativi regionali o provinciali presso gli uffici giudiziari, sono stanziati 5 milioni di euro per l'anno 2013 per la prosecuzione dei progetti formativi a completa mento del percorso formativo. La titolarità del progetto formativo è assegnata al ministero della giustizia.

        2. Il Ministero dell'economia e delle finanze-Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, con propri decreti dirigenziali, in materia di giochi pubblici, adottati entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, al fine di assicurare la copertura degli oneri di cui al comma precedente, provvede a modificare la misura del prelievo erariale unico, nonché la percentuale del compenso per le attività di gestione ovvero per quella dei punti vendita, al fine di assicurare maggiori entrate in misura non inferiore a 10 milioni di euro per l'anno 2013.
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18.0.11

DELLA MONICA, DI GIOVAN PAOLO, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, CASSON, D'AMBROSIO, GALPERTI, MARITATI, PERDUCA


Dopo l'articolo 18, aggiungere il seguente:

«Art. 18-bis.

        1. I lavoratori cassintegrati, in mobilità, socialmente utili e i disoccupati e gli inoccupati che, a partire dall'anno 2010, hanno partecipato a progetti formativi regionali o provinciali presso gli uffici giudiziari sono stabilizzati a decorrere dal 28 febbraio 2013 presso gli stessi uffici previo espletamento di specifiche procedure selettive pubbliche da concludersi entro il 31 marzo 2013.

        2. Le amministrazioni centrali dello Stato assicurano una ulteriore riduzione proporzionale delle spese di cui all'articolo 7 comma 12, allegato 2) del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, per un ammontare non inferiore a 65 milioni a decorrere dall'anno 2013».

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