domenica 17 giugno 2012

Lavoro e Giustizia per i Tirocinanti Precari, il "funerale della Giustizia"

Prosegue la dura lotta dei Tirocinanti Precari della Giustizia a Roma nelle piazze, a Montecitorio davanti al palazzo della politica di oggi lontana da se stessa e dalla realtà del paese, a Via Arenula con il funerale della Giustizia davanti al Ministero che la dovrebbe amministrare, a Civitavecchia che senza l'apporto dei tirocinanti è alla paralisi come altri uffici giudiziari. Il paradigma della condizione grottesca di una classe dirigente della cosa pubblica, incapace perfino di fare il proprio mestiere, è tutto nel teatrino dei figuranti alla commedia del 12 giugno, il "palcoscenico" è il Ministero di Giustizia, che potremmo intitolare:
Il minuetto delle competenze sul tema: tirocinanti della Giustizia
...la Segreteria del Ministro Severino ha consigliato di rivolgersi al Direttore Generale Dott.ssa Farnioli, la quale ha ritenuto che i tirocinanti non essendo dipendenti del Ministero non potessero interloquire con Lei.   Successivamente si sono rivolti al Capo di gabinetto Grisolia. Conclusione: il capo di Gabinetto ha comunicato che non era lui l’interlocutore appropriato per la questione ma la regione lazio...(tratto dal comunicato FP CGIL di Fiorella Puglia), questo è il comunicato integrale.
la Repubblica 12/06/2012 - Protesta dei tirocinanti in via Arenula che al dicastero e alla Regione Lazio chiedono contratti di lavoro più stabili. La Cgil: "Personale carente e procedure lente: il diritto alla giustizia sta morendo"  "Funerale della giustizia" al Ministero Il flash mob di tirocinanti e precari

12 giugno 2012 - Flash mob al Ministero in via Arenula con funerale della Giustizia

Cliccando l'icona sotto si vedono alcune foto del flash mob in Via Arenula al Ministero di Giustizia, con la bara contenente le "spoglie" di una Giustizia che muore, per mano di coloro che dovrebbero amministrarla. La bara è la metafora della lotta dei tirocinanti che non è solo per il lavoro, ma anche di valore civile, perchè negli uffici si tocca con mano l'agonia della Giustizia.
12 giugno 2012 - Flash mob dei tirocinanti precari Giustizia in Via Arenula

15 giugno 2012 CGIL-CISL-UIL Diverse centinaia di lavoratori in cassa integrazione, in tutto il Lazio, da anni sono inseriti in “tirocini formativi”, prima della Provincia e oggi della Regione, che – di fatto – ammantano vero e proprio “lavoro subordinato”. Una vera e propria violazione delle norme e delle leggi – che disciplinano i rapporti di lavoro – si sta consumando dentro i Palazzi della Giustizia. | Assemblea Pubblica al Tribunale di Civitavecchia

Foto dall'assemblea pubblica al Tribunale di Civitavecchia
7/06/2012 - INTERROGAZIONE 
IDV Gruppo Consiliare MOZIONEn452_12 testo della mozione

domenica 10 giugno 2012

Unanime appello dai Presidenti dei Tribunali: gli uffici giudiziari alla paralisi, regolarizzare i tirocinanti precari

Gli uffici giudiziari del Lazio da oltre un anno hanno potuto mantenere un livello accettabile dei servizi ai cittadini, solo grazie all'apporto dei tirocinanti - precari della Giustizia, impegnati negli uffici giudiziari fin dal 2010, con mansioni che hanno permesso di ammortizzare gli effetti della cronica mancanza di personale, inoltre il livello di professionalità raggiunto li ha resi insostituibili.
Questo è l'appello unanime che hanno fatto i Presidenti e gli alti dirigenti degli uffici giudiziari del Lazio al Ministero di Giustizia e alla Regione Lazio, arroccati sul rifiuto irresponsabile di aprire un tavolo di trattative che regolarizzi la posizione di questi 500 lavoratori e lavoratrici, con l'unica risposta risibile a questi presidenti e dirigenti secondo cui il problema sarebbe risolvibile, mandando a casa entro settembre queste centinaia di lavoratori in cassa integrazione e mobilità, per sostituirli con altri lavoratori a rischio disoccupazione.
E' falso che i Tirocinanti Giustizia siano sostituibili
Non si sostituisce un anno di competenze in un giorno...
Sarebbe un altro spreco di risorse pubbliche
Abbiamo raccolto questi autorevoli appelli indirizzati alla politica, alle istituzioni, al Ministero di Giustizia, che non possono fingere ancora di ignorare la necessità di contrattualizzare i Tirocinanti - Precari della Giustizia, costretti per rivendicare i loro diritti a sospendere le attività negli uffici da inizio Giugno. Iniziamo dalla lettera del Presidente di Corte d'Appello Giorgio Santacroce, che rileva oltretutto il problema dell'irregolarità nei pagamenti dei rimborsi di tirocinio da parte della Regione Lazio, a danno di lavoratori che rischiano per giunta di perdere anche la cassa integrazione in deroga.
Lettera del Presidente di Corte d'Appello Santacroce al Ministero Giustizia e alla Regione Lazio



Questa lettera del Presidente Santacroce è la sintesi perfetta di quanto affermano gli altri Presidenti ed alti dirigenti di un istituzione nel Lazio, che ora a causa dell'inerzia e dei rifiuti immotivati di Ministero Giustizia, Regione Lazio (attuale gestore del progetto) e istituzioni, si trovano ad affrontare situazioni drammatiche di mancanza effettivi negli uffici e nei casi peggiori alla paralisi.

Lo scorso 6 giugno il TG Regione delle ore 14, ha trasmesso un servizio che ha evidenziato la situazione dei tirocinanti negli uffici giudiziari, con immagini anche dal Tribunale di Latina, praticamente ridotto alla paralisi dopo la sospensione del tirocinio e delle attività dei lavoratori. Per vedere il servizio nell'ambito di quel notiziario far avanzare il player a 11 minuti e 12 secondi. Per il video dal TG Regione del 6 giugno clic qui... 

mercoledì 6 giugno 2012

Tirocinanti - Precari della Giustizia a Monte Citorio chiedono Lavoro e Giustizia, tirocini sospesi


E' il mattino del 5 giugno 2012, i Tirocinanti - Precari della Giustizia sono a Monte Citorio alla ricerca di quello che spetta di diritto a ogni cittadino:
Lavoro e Giustizia
a partire da oggi questi lavoratori degli uffici giudiziari senza contratto ne diritti, hanno deciso di sospendere ogni attività negli uffici del Ministero di Giustizia dove operano dal 2010 (accordo di tirocinio Provincia di Roma - Ministero di Giustizia), oggi il tirocinio in Tribunali, Procure e Corte d'Appello a Roma e provincia è gestito dalla Regione, che paga loro in ritardo e irregolarmente la cassa in deroga e i rimborsi di tirocinio.
Paradossalmente questi lavoratori che hanno vissuto il dramma della perdita del lavoro, in questi giorni di presidio a Montecitorio davanti a QUEL PALAZZO, stanno lottando con una priorità che va oltre l'immediato e urgente bisogno di un reddito
Restare negli uffici giudiziari 
Per questo hanno deciso un azione di lotta che per loro è "contro natura", con la sospensione del tirocinio fino a quando il Ministro di Giustizia Severino non avrà accordato loro un tavolo di trattative, che eviterebbe
Uscita a settembre dei Tirocinanti dagli uffici
Dispersione della professionalità acquisita
Perdita del reddito e dell'unica prospettiva di lavoro
L'uscita di questi lavoratori dagli uffici giudiziari, come dichiarato da vari presidenti delle sedi giudiziarie, comporterebbe la paralisi di questi uffici ed è pura menzogna affermare, come ha fatto recentemente il Ministero di Giustizia, che tutto sarebbe risolvibile con un "turn-over", cioè con altre centinaia di tirocinanti in sostituzione degli attuali 
Le professionalità di oltre un anno non si trovano per strada...! Il Ministero ha il dovere di accordare un tavolo di trattative.  Lo deve alle sue stesse strutture operative ormai allo sbando 
La Sen. Della Monica con i Tirocinanti - Precari della Giustizia a Monte Citorio

Nei giorni a seguire si susseguiranno altre iniziative di questi lavoratori, che vogliono continuare a sperare in un futuro per loro stessi, ma anche in uno Stato che si convinca di un assioma fondamentale per ogni paese civile.
Un Paese senza Giustizia è destinato al declino civile ed economico
Gli uffici giudiziari hanno disperato bisogno di 3000 assunzioni
La sospensione dei tirocini negli uffici giudiziari proseguirà per tutto giugno e...oltre se necessario.

Rassegna stampa 5 giugno 2012
ROMA CAPITALE.NET - Montecitorio, sospensione del lavoro e presidio unione precari Giustizia

lunedì 4 giugno 2012

Interpellanza urgente della Senatrice Silvia Della Monica al Ministro di Giustizia

Questa Interpellanza urgente al Ministro della Giustizia a prima firma della Senatrice Silvia Della Monica, depositata in Senato il 31 maggio sulla questione "Precari della Giustizia", costringerà il Ministro Paola Severino e la politica a uscire allo scoperto, sulla paradossale dicotomia degli uffici giudiziari ormai al collasso, per la cronica mancanza di personale e il rifiuto opposto fin'ora dal Ministero di Giustizia, ad aprire un tavolo di trattative sulle prospettive del dopo tirocinio per i "Precari della Giustizia".

domenica 3 giugno 2012

Rinvio del presidio a Monte Citorio spostato al 5 giugno per lutto nazionale vittime del sisma in Emilia, iniziative di lotta per il Lavoro e la Giustizia

Iniziative decise dall'assemblea dei tirocinanti-precari Giustizia il 30 maggio 2012

- Raccolta firme da inviare alla Regione Lazio con la lettera di sospensione del tirocinio, per motivi gravi ed importanti, che vanno dai rimborsi di tirocinio inviati dalla Regione in ritardo e sporadicamente, alla mancanza totale da parte delle istituzioni tutte, di proseguire il rapporto coi “tirocinanti”.
- Il 31 maggio audizione in Regione Lazio alla IX Commissione Lavoro
- L’incontro/presidio condiviso con il Sen. Pedica è rinviato di una settimana;
- Il presidio a Piazza Monte Citorio, deciso dall'assemblea E' SPOSTATO AL 5 MAGGIO, rinvio necessario per il lutto nazionale seguente il dramma del sisma in Emilia;
- Il 4 Giugno una delegazione dei tirocinanti precari Giustizia incontrerà il Senatore Cutrufo;
- Durante la sospensione sarà attuato un calendario di attività sul territorio, in Regione e al Ministero di Giustizia

Lettera-appello su sospensione tirocini Giustizia del 29 maggio 2012 al Presidente di Corte d'Appello Santacroce e alle Istituzioni

Questa lettera denuncia la situazione di chiusura della Regione Lazio e del Ministero di Giustizia, alla semplice richiesta dei tirocinanti-precari della Giustizia di un tavolo di trattative sulle prospettive del dopo tirocini, la richiesta dei 350 tirocinanti negli uffici giudiziari di Roma (oltre 500 nel Lazio), è sostenuta da CGIL e UIL. E' stata indirizzata al Presidente Santacroce, alle istituzioni nazionali e territoriali, fra i destinatari citiamo:
Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, Santa Sede - Città del Vaticano, Parlamento Europeo, Presìdente del Senato della Repubblica - Sen. Renato Schifani, Presidente della Camera dei Deputati - On. Gianfranco Fini, Presidente del Consiglio dei Ministri Prof. Mario Monti, Ministro della Giustizia - Prof.ssa Paola Severino, Ministro del Lavoro e politiche sociali - Prof.ssa Elsa Fornero


31 maggio 2012 - Incontro in Regione Lazio con On. Sbardella

Alle 13.30 una delegazione di tirocinanti ha incontrato il Presidente della 1^ Commissione Affari Costituzionali e Statutari della Regione Lazio  Pietro Sbardella.
Dopo una breve ricostruzione sul nostro percorso, il Presidente Sbardella è stato messo a conoscenza  delle  nostre iniziative, a partire dalla sospensione del Tirocinio da martedì 5 giugno e delle successive giornate di manifestazioni a piazza Monte Citorio. Il Presidente Sbardella si è impegnato a verificare se al Ministero c’è effettivamente spazio di trattativa, dicendo che comunque avrebbe investito del nostro  problema anche la Commissione Lavoro della Regione Lazio.

domenica 27 maggio 2012

Lettera aperta dei tirocinanti - precari della Giustizia che lottano per il Lavoro e la Giustizia, al Ministro Severino. Iniziative della politica


Questa lettera aperta dei tirocinanti - precari della Giustizia al Ministro Paola Severino, non rappresenta solo la legittima aspirazione al lavoro e al futuro, ma anche la loro denuncia in qualità di cittadini della drammatica situazione degli uffici giudiziari, falcidiati numericamente nel personale sia come magistrati, che per assistenti, cancellieri e operatori la cui forza lavoro in pensione o dimissionaria, non è mai stata reintegrata da oltre 10 anni. Il risultato è che gli uffici giudiziari sono gravati da un carico di lavoro insostenibile.
Secondo la Regione Lazio e il Ministero di Giustizia, i 350 tirocinanti (oltre 500 nel Lazio) che da quasi due anni operano in questi uffici, fra pochi mesi dovranno abbandonare l'impegno in queste realtà della Giustizia italiana, dopo aver acquisito esperienza, professionalità e assicurato un apporto prezioso per la macchina della Giustizia.
Questa lettera al Ministro Paola Severino è un appello dei tirocinanti - precari, che afferma "Noi abbiamo bisogno della Giustizia, la Giustizia ha bisogno di noi". Sono in gioco non solo dei posti di lavoro, ma anche due alternative:
Funzionalità o paralisi degli uffici giudiziari
il ruolo fondamentale dei tirocinanti - precari negli uffici giudiziari è testimoniato dalla Relazione di Apertura dell'Anno Giudiziario del Presidente di Corte d'Appello Santacroce, dove sono stati definiti "indispensabili":

"Un'autentica boccata d'ossigeno il rilevante 
apporto fornito dai lavoratori cassaintegrati"
Al centro il Presidente di Corte d'Appello Santacroce
all'Apertura dell'Anno Giudiziario 2012

Lo stesso giudizio lusinghiero sulla professionalità dei tirocinanti precari della Giustizia è stato espresso dal Procuratore Ciampoli e dai presidenti dei Tribulali di Civitavecchia, Velletri e altri, ma il punto nodale della questione precari della Giustizia è che.
La soluzione del futuro per i Precari della Giustizia
è solo questione di volontà politica!
   
 
La stessa Ministro Severino in un'intervista alla trasmissione LA7 "Otto e mezzo" ha dovuto ammettere che per la Giustizia c'è bisogno di assunzioni (non di turn-over...), come ribadito da questa agenzia AGI:
Lavoro: Severino, no licenziamenti nel settore Giustizia (AGI)
giovedì 24 maggio 2012 20:36 GMT
(AGI) Roma - "Non ci saranno licenziamenti nel settore della giustizia. Abbiamo pochi uomini e bisogno di nuove assunzioni. Cio' che faremo e' trasferire le risorse che abbiamo per utilizzarle meglio". Cosi' il ministro della Giustizia, Paola Severino, intervistata a 'Otto e mezzo', ha risposto alle domande relative alla riforma del mercato del lavoro e a una possibile estensione delle nuove norme ai dipendenti della pubblica amministrazione. 

Le iniziative della politica, al Senato della Senatrice Della Monica e in Regione Lazio dell'On. Giuseppe Celli
Resoconto Seduta del Senato del 23/05/2012 - Senatrice Della Monica interrogazione su "Situazione dei precari del Settore Giustizia" (pag 57-58 del documento)

 La Senatrice Della Monica ha presentato un'interrogazione in Senato 
sulla situazione dei precari nel settore Giustizia


Le iniziative di lotta dei precari della Giustizia 

E' prevista un assemblea dei tirocinanti precari Giustizia, il giorno martedì 29-05-12 dalle ore 10.00 alle 13.00 in Sala della Musica del Tribunale Civile Roma in via Lepanto. L'assemblea avrà in ordine del giorno le prospettive attuali, la sospensione delle attività dei tirocinanti negli uffici, alla data da decidersi per votazione, come ultima ratio per far capire alle istituzioni, alla politica, al Governo, al Ministero di Giustizia che:

I precari della Giustizia lotteranno per il lavoro!
Uno Stato senza Giustizia non è uno Stato Civile!

mercoledì 23 maggio 2012

Presidio a Monte Citorio dei Tirocinanti - Precari Giustizia è solo l'inizio di una battaglia per il diritto al lavoro

Questa è l'immagine emblematica del momento che stanno vivendo i tirocinanti - precari della Giustizia, non ci sono intemperie meteo o politiche che possano fermare il diritto al Lavoro e alla Giustizia. Gli uomini e le donne che ieri 22 maggio 2012 erano a Piazza Monte Citorio, hanno affermato la loro determinazione a lottare per il loro futuro negli uffici giudiziari, al servizio di una Giustizia che è in condizioni meno disastrose di come sarebbe senza il loro contributo, nei tribunali, nelle procure, nelle corti d'appello e negli altri uffici giudiziari.

Documento della UPG - Unione Precari Giustizia sul presidio a Monte Citorio del 22 maggio 2012
PresidioMontecitorio220512UPG
Album del presidio tirocinanti precari Giustizia a Monte Citorio 22 maggio 2012


Richiesta audizione urgente Federazione della Sinistra Regione Lazio 22/05/2012
Comunicato della UPG - Unione Precari della Giustizia alle Istituzioni, alle Commissioni Lavoro e Giustizia di Camera e Senato 16/05/2012

Presidio a Monte Citorio dei Precari Tirocinanti della Giustizia

Roma 22 maggio 2012 - Sotto una pioggia impietosa i tirocinanti - precari della Giustizia si sono riuniti in presidio a Monte Citorio con una parola d'ordine: Giustizia e Lavoro.
E' evidente a tutti i tirocinanti che il tempo oltre ad essere tiranno per noi è nemico, gli innumerevoli incontri in Regione non hanno sortito alcun effetto, semplicemente perchè a questo punto il problema degli oltre 300 tirocinanti-precari degli uffici giudiziari di Roma e Provincia, che sono 500 a livello regionale e ben 3000 in procure, corti d'appello e tribunali nazionali, che rischiano la paralisi mentre i sopra citati tirocinanti dopo due anni di impegno in questi uffici, rischiano di essere mandati a casa, può e deve essere risolto dalla politica e dalle istituzioni, prima fra tutte il Ministero di Giustizia.

  
Il Ministro di Giustizia Paola Severino ha fatto un apparizione fugace a Piazza Monte Citorio a poca distanza dal presidio dei tirocinanti Giustizia, senza dare segni evidenti di assersene accorta visto che si è allontanata in macchina, ma cercheremo in ogni modo nel prossimo futuro di poter conoscere la sua opinione sui seguenti argomenti:
- per gli uffici giudiziari da oltre 10 anni non ci sono concorsi, il risultato è che il personale in pensione non è rimpiazzato
- questa situazione danneggia gravemente il regolare funzionamento degli uffici giudiziari
- noi tirocinanti - precari della Giustizia con l'accordo del 2010 avviato dalla Provincia di Roma con il Ministero di Giustizia, poi proseguito dalla Regione, abbiamo dato un contributo fondamentale a detta dei Presidenti dei tribunali 
- molti uffici giudiziari senza il nostro impegno rischiamo la paralisi.

Il Ministro di Giustizia Paola Severino

A questo punto la politica e le istituzioni devono dare risposte non solo ai lavoratori, che hanno il diritto al lavoro e al futuro, ma anche ai cittadini e alle sistema economico che ha bisogno di certezze su legalità e controversie.
I lavoratori e le lavoratrici tirocinanti negli uffici giudiziari, in due anni di permanenza hanno acquisito competenze e professionalità tali che:

                  
In una recente lettera del Direttore Generale del Ministero di Giustizia, indirizzata al Presidente del Tribunale di Civitavecchia, si afferma che gli uffici giudiziari per i tirocini possono accedere al turn over dei lavoratori cassa integrati, con buona pace ai diritti acquisiti da chi come noi ogni giorno offre contributi importanti in termini di qualità e volume di lavoro negli uffici.

La Senatrice Della Monica del Gruppo PD

Nella intensa giornata di presidio a Monte Citorio, i precari-tirocinanti della Giustizia erano affiancati dalla CGIL e dalla UIL, c'è stato un incontro con la Senatrice Silvia Della Monica che si sta impegnando per un interpellanza parlamentare urgente, On. Silvano Moffa, On. Cesare Damiano,  Sen. Pedica che si sono impegnati per seguire il caso, il Sen. Pedica ha espresso la necessità di esporre la vicenda e chiedere soluzioni di lavoro stabile in Question Time e con un'Interrogazione.

Nei prossimi giorni ci saranno altre iniziative di lotta dei tirocinanti precari della Giustizia, è necessario anche sfondare la cortina di silenzio in questo paese che ha tanto bisogno di Legalità, Giustizia e Lavoro.
Intanto dal Tribunale di Latina arriva una buona notizia, con la Provincia si sta avviando un nuovo percorso per 43 tirocinanti in quella sede, Vai al documento...     

venerdì 18 maggio 2012

Flash mob dei precari giustizia a Via Arenula, il 22 maggio è PRESIDIO A MONTE CITORIO!

Flash mob dei Precari della Giustizia a Via Arenula davanti al Ministero Giustizia 
VIA ARENULA, CGIL: FLASH MOB PRECARI-CASSINTEGRATI DAVANTI MINISTERO GIUSTIZIA
17 Maggio 2012 ore 11:38 - "In questo momento precari ex tirocinanti della Giustizia, cassintegrati e in mobilità in deroga, stanno protestando con un flash mob sotto la sede del Ministero della Giustizia a Via Arenula per chiedere l'attenzione del Ministro Severino che fino ad oggi si è rifiutata di riceverli e ascoltare le loro ragioni". Così in una nota Tina Balì, segretaria CGIL Roma e Lazio e Fiorella Puglia, segretaria FP CGIL Roma e Lazio: "Stanno camminando con uno striscione e cartelli sulla banchina dell'8 di fronte all'entrata del Ministero della Giustizia a via Arenula 76, bandiere della Fp Cgil e della Uil. Lo striscione dice: quale giustizia senza lavoro, i cartelli descrivono quello che quotidianamente fanno questi lavoratori senza diritti senza contratto e senza futuro. Questi lavoratori da due anni mandano avanti gli uffici Giudiziari del Lazio senza alcun contratto, 'mascherati da tirocinanti' con fondi destinati alla formazione. In pratica questi lavoratori sono inseriti a tutti gli effetti nel ciclo lavorativo, ma il Ministero per loro non sborsa un euro, perché la loro prestazione è finanziata dalla Comunità Europea. Senza questi lavoratori gli uffici della giustizia del Lazio rischiano la paralisi: altro che tribunale delle Imprese! Il Ministro deve incontrare chi fino ad oggi ha permesso la prosecuzioni delle attività negli uffici giudiziari". (omniroma.it)

Questo comunicato di Tina Balì, segretaria CGIL Roma e Lazio e Fiorella Puglia, segretaria FP CGIL Roma e Lazio sottolinea la drammaticità del momento che stanno vivendo gli oltre 350 tirocinanti-precari impiegati negli uffici giudiziari.
Incontro della UPG in Regione Lazio alla Commissione Lavoro 
Una delegazione della UPG - Unione Precari Giustizia, lo scorso 11 maggio in Regione Lazio ha incontrato l'On. Maurizio Perazzolo Presidente della IX commissione Lavoro e Politiche sociali. 
L'On Perazzolo Presidente Commissione Lavoro alla Regione Lazio
Nel corso dell'incontro i rappresentanti della UPG hanno sottoposto all'attenzione del Presidente Perazzolo, le inquietanti lettere della Dott.ssa Fargnoli del Ministero di Giustizia e del Dott. Drei della Regione Lazio, entrambe concordi nel negare ogni possibilità di prosieguo dell'impiego oltre i 12 mesi, per i tirocinanti negli uffici giudiziari.
Il Presidente Perazzolo si è impegnato a cercare una soluzione.

La questione dei Precari Giustizia è politica...!
Il Parlamento e il Senato devono risolverla...!
Il 22 maggio Precari Giustizia in presidio a Monte Citorio...!
E' necessaria la massima partecipazione dei Precari-Tirocinanti, l'appuntamento è alle ore 10 in Piazza Monte Citorio, dove saranno presenti CGIL, UIL e CUB


 

mercoledì 9 maggio 2012

Assembea del 7 maggio in Corte d'Appello: "alzare il livello di lotta e confronto"...!

Quale Giustizia senza lavoro?


Lo scorso 7 maggio 2012 in Sala della Musica alla Corte d'Appello in V.le Giulio Cesare, si è svolta l'assemblea dei tirocinanti-precari della Giustizia, convocata dalla UPG a cui hanno partecipato per la CGIL Nicoletta Grieco e per la UIL Nino Nasone.
E' stato particolarmente apprezzato dai molti tirocinanti-precari presenti, l'intervento di Emiliano della UPG, che non ha usato lievi perifrasi denunciando che la linea morbida adottata fin'ora non ha pagato, anzi che rischiamo al punto attuale di pagarla noi stessi in termini di "acqua alla gola", per il fatto che o si trova una soluzione politica entro giugno, oppure l'estate sarà molto triste per noi tirocinanti-precari della Giustizia.
Necessario alzare il livello di agitazione...!
Emiliano con salutare brutalità ha posto sulla discussione il presupposto che chiunque voglia continuare a sperare in una riconferma negli uffici giudiziari, deve fin da adesso decidere se impegnarsi con i colleghi di tutti gli uffici in una serie di iniziative di lotta sulla piazza, nella ricerca di risposte chiare dalla politica e dalle istituzioni (Regione-Polverini e Ministero-Severino). Questi ultimi per la verità la chiarezza l'hanno usata eccome, con comunicati che convergono sulla "soluzione finale" del turn-over, in parole povere: tutti a casa e avanti altri paria-tirocinanti al posto di tutti noi alla fine del tirocinio. Questa è la filosofia del Capo Dipartimento Birritteri al Ministero di Giustizia, ampiamente condivisa al Ministero dal Direttore Generale Fargnoli e dalla Regione a firma del Dott. Drei, sulla base delle norme vigenti in materia di tirocini. 
Il Capo Dipartimento Giustizia Birritteri...quasi un ministro?

L'intervento di Emiliano ha posto in evidenza la necessità di alzare il livello di agitazione e confronto per ottenere:
- una audizione in Regione che rispetti gli impegni estivi sul "cantiere giustizia"
- un incontro direttamente con il Ministro Severino, per avere una risposta istituzionale per lei doverosa
- impegni concreti della politica, che fin'ora ha promesso interesse senza risultati tangibili
Gli interventi di Nicoletta Grieco della CGIL e di Nino Nasone della UIL, hanno confermato questo tipo di situazione e auspicato iniziative alternative. Nicoletta Grieco ha proposto presidi in Camera dei deputati, per chiamare i politici a discutere una soluzione di contratto per i tirocinanti-precari, in nome del fatto che:
La soluzione contrattuale dei tirocini Giustizia 
è ormai solo questione politica
Inoltre la rappresentante CGIL ha appoggiato la proposta già espressa in assemblea, di una lettera aperta al Ministro Severino, che la chiami alle sue responsabilità istituzionali sul tema tirocini Giustizia.
Nino Nasone della UIL ha ribadito la sua tesi che i fondi per la copertura economica necessaria alla contrattualizzazione dei tirocinanti esistono, quindi a suo parere la soluzione è solo questione di volontà politica, che va ottenuta anche con iniziative di lotta estreme, a cui andrebbe affiancata una conferenza-convegno che servirebbe da cassa di risonanza anche alla presenza di politici, oltre che di giornalisti.

      Nicoletta Grieco (CGIL) alla Conferenza Nazionale Giustizia, marzo 2012
L'assemblea approvava quindi la seguente agenda di iniziative:
- lettera aperta al Ministro Severino, per una soluzione post tirocinio indirizzata anche ai Presidenti dei Tribunali
- proposta di fare un assemblea a settimana nelle sedi a cura dei coordinatori
- frequenti comunicazioni ai Presidenti dei Tribunali su eventi e situazioni
- presidio a Monte Citorio dal 22 maggio
- Flash Mob al Ministero di Giustizia
- lettera al Presidente Perazzolo della Regione per audizione in Commissione Lavoro


La CGIL contro il precariato a Roma il 10 maggio

L'invito di Tina Balì e Mario Guerci (CGIL Roma e Lazio) alla manifestazione della CGIL il prossimo 10 maggio a Roma al Pantheon contro il precariato, con la Segretaria Camusso. Vai al documento...